Brivio

Castello di Brivio by: Red-made

Castello di Brivio by: Red-made

Lambito dalle suggestive acque del fiume Adda e da una cornice dal sapore antico, lo storico borgo di Brivio è situato in un punto strategico nel cuore della Brianza, e conserva nella memoria il suo ruolo decisivo in epoca romana: era da qui infatti che era possibile l’attraversamento che congiungeva Bergamo con la Brianza e la zona comasca.

Il documento più antico in cui è citata Brivio è un atto notarile che risale al 960, in riferimento alla presenza di una comunità cristiana alla quale si attesta un appezzamento di terreno donato da Alcherius alla chiesa plebana di S.Alessandro.

Nel X secolo la piccola provincia ricopre un’importante ruolo di difesa dalle invasioni ungare, ed è in questo periodo che sorge il Castello di Brivio. situato in piazza Carlo Frigerio, noto fin dal 968, via via dei conti di Lecco, dei vescovi di Bergamo, dei Visconti milanesi e nel ’400 dalla Serenissima.

Con la rivoluzione industriale, Cesare Cantù ne fece trasformare un’ala in filanda, gli appartamenti verso l’Adda erano stati, tra 1835 e 1856, carceri pretorie.

Fiume di Brivio by: Red-made

Fiume di Brivio by: Red-made

Altro sito storico è il ponte di Brivio, costruito tra il 1911 e il 1917, da ben un secolo collega la sponda lecchese dell’Adda con quella bergamasca. Se siete dei vei McCandless potrete buttarvi nell’Adda dall’arcata centrale. Volo di 6 metri in tuffo carpiato. Attenzione ai mulinelli che vi aspirano sotto e agli animali acquatici… da lì finirete a fare tuffi al Toffo: “Toffo Beach” per i nativi, e per gli habitué fuoriPorta. Qui ci si conosce tutti: ci sono i gruppi di ragazzini, le signore dall’abbronzatura invidiabile, gli uomini con decenni di frequentazione di quello che, per tanti, è l’appuntamento fisso di ogni pomeriggio baciato dal sole.

Parco Adda by: Red-made

Parco Adda by: Red-made

Stupende le passeggiate o le gite in bicicletta lungo il Parco Adda Nord con tutti i suoi colori, diversi in ogni stagione. Sfumature di verde accanto ai caldi tocchi di marrone, il profumo dei boschi e l’allegro viavai di cigni e germani reali che insieme alle folaghe rappresentano la fauna che popola la zona.

Altra stupenda esperienza è quella del fiume visto dal fiume: percorso alternativo è infatti la navigazione del fiume con l’imbarcazione “Addarella” oppure in canoa.

Lungo il fiume si trova anche l’Antica Filanda, costruita all’inizio dell’800 in stile neoclassico, con una serie di finestroni a tutto sesto che prospettano sul fiume immediatamente adiacente. Oggi sorge un complesso residenziale con splendidi loft ricavati dal recupero dell’antica filanda. Il fascino dell’antico coniugato alle comodità dell’abitare moderno, in una cornice unica e incantevole.

Borgo di Sant'Antonio by: Red-made

Borgo di Sant’Antonio by: Red-made

Sant’Antonio è  il piccolo cuore antico adagiato a ridosso del fiume, dove ad ogni gennaio, arrivano i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, tradizione centenaria ove è possibile rivivere i sapori e le tecniche di lavorazione di una volta, tra il sacro e il profano assaporare l’anima delle strette vie del “Burgh di Tater” storico rione nel cuore del paese.

Per ripercorrere la storia di Brivio è possibile avventurarsi su quattro differenti itinerari:

Il primo percorso si muove tra Brivio ed il suo fiume: tra i luoghi imperdibili il Castello, di origine tardo romana, una fortificazione al cui interno sorgevano case, orti e la chiesa di S. Alessandro con adiacente un battistero; si prosegue poi sul caratteristico Ponte sull’Adda, che offre una bellissima vista della provincia, lungo 135 metri, si estende in tre campate di cemento armato; di rilievo culturale è la Casa Natale Cesare Cantù, storico, letterato e politico italiano. Villa affascinante è quella Famiglia Piccinini di Marsciano, che conserva un affresco secentesco che raffigura la deposizione di Gesù Cristo dalla croce nelle braccia della Vergine, e che probabilmente ha origini più antiche del complesso. Se seguite questo percorso, vi consigliamo una sosta a Bella Venezia: nata come casone di pesca, oggi è una rinomata trattoria-ristorante.

Cascina Bastiglia by: Red-made

Cascina Bastiglia by: Red-made

Il secondo percorso vi porta alla scoperta delle caratteristiche cascine di Brivio, come la Cascina Foino al cui interno è presente un affresco raffigurante la Madonna di Caravaggio, la Cascina Canossa che conserva una nicchia dal rilievo raffigurante una Madonna con Bambino, e la Cascina Bastiglia, edificata nel 1409 su una preesistente bastia difensiva, voluta da Francesco Sforza e collocata su un’altura in vista dell’Adda è oggi un’affascinante meta culturale, dalla Bastiglia è possibile procedere per il Parco Adda verso le rive del fiume.

Il terzo percorso è quello più suggestivo e a stretto contatto con la natura: ci si avventura infatti tra le colline di Brivio, attraverso le quali si alternano edifici di importanza storica come Villa Fam. Gerosa, edificio di origini ottocentesche, dotato di giardino e di mura su cui è posta l’icona di Sant’Antonio Abate, e l’Oratorio Madonna della Neve, esempio di sobrio barocco di campagna. E ancora il Nucleo Storico di Foppaluera: collocato su un dosso, è caratterizzato da edifici distribuiti lungo la strada d’accesso che porta fino all’Oratorio della Madonna della Neve.

Il quarto percorso vi porterà verso la frazione di Beverate, dove anche qui non mancano numerosi edifici che ripercorrono la storia architettonica della provincia: famosa è la Tromba, fontana pubblica di Beverate e che gli abitanti sono soliti chiamare “Trumba”. Luogo di forte richiamo storico è il Parco Diana Norsa: si tratta di un’opera composta di tre elementi, terra, legno e aria, realizzata dagli alunni della terze medie nel 2006-2007 insieme all’artista Alfredo Colombo, in memoria di Diana Norsa, vittima della Shoah. E’ un luogo dall’alto valore simbolico che ricorda una parte di Storia tragica del nostro paese, ed è il filo magico attraverso cui la giovane è legata ai luoghi che l’hanno cresciuta.

Fiume di Brivio by: Red-made

Fiume di Brivio by: Red-made

La cucina è strettamente legata a quella tipica della tradizione lombarda: il nostro consiglio è quello di unire del buon cibo alla buona vista, magari scegliendo un ristorante che affaccia sul fiume e vi offra una bella vista dei luoghi.

Popolarissima – e frequentatissima anche dai forestieri – è la Festa di Brivio che arriva puntuale la Terza Domenica di Settembre, con bancarelle, spettacoli musicali, luna park, il suggestivo spettacolo pirotecnico sul fiume la domenica sera,  il tradizionale Palo della Cuccagna, i giochi in piazza e la fiera del bestiame del Lunedì.